Recentemente sedici diverse Associazioni Pazienti hanno formato un gruppo denominato “Persone non solo Pazienti”, con lo scopo di presentare all’Assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, una Carta a cinque punti rappresentante di una call to action per le istituzioni, con l’obiettivo di migliorare il coinvolgimento ed il dialogo con i pazienti.
Gallera ha evidenziato l’importanza di questo cambiamento culturale per arrivare ad una presa in carico del paziente nel pieno rispetto delle sue esigenze.
Il Direttore Esecutivo FedEmo, Daniele Preti, ha affermato come i cinque punti della Carta siano stati costruiti dall’insieme di tutte le associazioni proprio allo scopo di realizzare un cambiamento ed un miglioramento del Sistema Salute Italiano.
Le Associazioni Pazienti possono essere utili sia all’ottimizzazione dell’allocazione delle risorse che alla stesura di linee guida ed indicatori per la qualità.
Antonella Celano, Presidente APMAR Onlus, ha ricordato l’importanza per i pazienti di acquisire professionalità e competenze per avere un ruolo attivo nei processi decisionali.
Il progetto è stato sostenuto da Roche, Luisa De Stefano, Head of Patient Advocacy, ha affermato come tutta l’azienda sia orgogliosa della crescita di questo progetto in un ottica di empowerment comune.
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