Il Dott. John Milner, del Dipartimento di Urologia dell’Università di Loyola a Chicago, ha effettuato uno studio in cui definisce il tè ghiacciato una controindicazione per persone con predisposizione ai calcoli renali.
Anche se fornisce sollievo, soprattutto contro il caldo della stagione estiva, il tè ghiacciato contiene un’alta concentrazione di ossalato, la quale è una delle sostanze chimiche che provocano i calcoli.
Le raccomandazioni principali per questi soggetti sono quelle di bere molto durante la giornata, preferibilmente acqua naturale con succo di limone il quale, essendo ricco di citrati, inibisce la formazione dei calcoli renali.
I calcoli renali sono piccole formazioni di sali minerali che si formano nei reni; per prevenirli i medici consigliano di ridurre il consumo di sale, proteine animali ed altri alimenti ricchi di ossalati come il tè, il cioccolato e le arachidi.
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